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Associazione Quinoa. Un chicco di mercato equo e solidale

Bottega del Mondo ospitata dalla Casa internazionale delle donne
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Telefono 06 68309547 E-mail amici@associazionequinoa.it Partita iva: 08608951003

 

Omaggio alla lentezza

Il sorseggiare una tazza di caffè al cardamomo e l'ascoltare il brano Quinoa insaporiscono la lettura .

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Quinoa, chi è costei?

Il mangime dei poveri

La quinoa (Chenopodium quinua) è una pianta appartenente alla famiglia delle chenopodiacee (spinacio, barbabietola) originaria del Cile e del Perù. Viene coltivata da circa 5.000 anni sui terreni pietrosi delle Ande, ad un'altitudine compresa fra i 3.800 e i 4.200 metri. Presenta foglie triangolari lanceolate, con un lungo picciolo. I suoi semi (la parte commestibile) sono piccoli e rotondi, simili al miglio, e hanno un notevole valore nutritivo, dovuto ad un alto contenuto di proteine. La farina di quinoa inoltre è priva di glutine.

La quinoa rappresenta l'alimento base per le popolazioni rurali delle Ande, tanto che gli abitanti delle città la considerano e la definiscono "il mangime dei poveri", i campesinos. La quinoa è infatti un alimento versatile, che si può preparare in diversi modi: in grani interi o sfarinato, dolce o salato, caldo o freddo, o anche come bevanda. È inoltre una risorsa economica importante per i contadini dell'Altopiano andino meridionale della Bolivia: risulta di fatto l'unica coltura dalla quale essi possono sperare di ricavare un introito monetario con cui acquistare beni indispensabili. Di conseguenza, un prodotto di sussistenza per le popolazioni locali diventa anche, allo stesso tempo, un prodotto di esportazione.

Tuttavia la quinoa subisce, sui mercati locali, la concorrenza dei cereali importati (soprattutto riso e grano), il cui prezzo è mantenuto basso grazie all'intervento dello Stato. D'altra parte, la massiccia introduzione di aiuti alimentari nel paese ha spesso effetti pesanti sul mercato interno dei prodotti locali.